La nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza (DEF), che attualizza quanto stabilito nei mesi precedenti sulla base dei dati del quadro macroeconomico del primo e del secondo trimestre dell’anno, è stata approvata con il Consiglio dei Ministri del 29 settembre.
Oltre le aspettative sono i dati contenuti nella nota di aggiornamento al DEF: Nel 2021 il Pil si attesterà a +6% e nel 2022 segnerà un +4,7% programmatico. Nello scenario programmatico la crescita del Pil sarà poi del 2,8 per cento nel 2023 e 1,9 per cento nel 2024. Il più alto livello di Pil e il minor deficit fanno anche sì che il rapporto tra debito pubblico e prodotto non salga ulteriormente quest’anno, come previsto nel Def, ma scenda invece al 153,5 per cento, dal 155,6 per cento nel 2020″. L’occupazione cresce nel 2021 del 6,5%, mentre nel 2020 era crollata del 10,3%.Il tasso di disoccupazione è del 9,6% nel 2021, rispetto al 9,3% del 2020.
L’importanza della Nota di aggiornamento al DEF, che è disponibile presso gli uffici associativi, è legata anche al fatto che rappresenta un’anticipazione delle novità che arriveranno con la Legge di Bilancio 2022.