Associazione Costruttori Edili della Provincia di Napoli



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Convertito in Legge e pubblicato sulla G.U. il Decreto Milleproroghe

Il Decreto “Milleproroghe 2020” convertito, con modificazioni, nella legge 28 febbraio 2020, n.8 è stato pubblicato sul S.O. n.10 alla Gazzetta Ufficiale n.51 del 29 febbraio 2020 e contiene misure fiscali di interesse per le imprese.

Il Decreto convertito conferma 3 misure sostanzialmente di interesse per le imprese:

_Proroga dell’adozione dell’albo per le procedure da “ crisi d’impresa” (art.8, co.4)

L’art.8, co.4, del Decreto “Milleproroghe 2020” fa slittare dal 1° marzo al 30 giugno 2020 il termine per l’adozione del Decreto del Ministro della Giustizia relativo all’istituzione ed al funzionamento dell’albo dei soggetti incaricati dall’autorità giudiziaria delle funzioni di gestione e di controllo nelle procedure del codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, di cui al D.Lgs. 14/2019.

_Nomina organi di controllo nelle s.r.l. – Riapertura del termine (art.8, co.6-sexies)

Un’ulteriore disposizione del Decreto “Milleproroghe 2020”, introdotta in fase di conversione in legge, riapre il termine per la nomina obbligatoria degli organi di controllo nelle s.r.l., scaduto il 16 dicembre 2019, che viene spostato al 30 aprile 2020, coincidente con quello di approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2019 (cfr. art.8, co.4).

_Proroga del “bonus verde” (art.10. co.1)

L’art.10, co.1, del D.L. 162/2019 proroga, anche per l’anno 2020, il cd. “bonus verde”, ossia la detrazione IRPEF del 36%, nel limite massimo di spesa pari a 5.000 euro per unità immobiliare, per le spese sostenute per interventi di:

_sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze, recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi;

_realizzazione di giardini pensili e coperture a verde purché si collochino nell’ambito di un intervento straordinario di sistemazione a verde dell’unità immobiliare residenziale.

La detrazione (per un importo massimo di 1.800 euro), condizionata all’utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili, è ripartita in 10 quote annuali di parti importo dall’anno in cui le spese sono state sostenute e nei successivi.

La detrazione spetta anche per interventi su parti comuni esterne di edifici, fermo restando il limite dell’importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare e spetta al singolo condomino nel limite della propria quota.

Il testo normativo è disponibile presso gli uffici associativi

Igino Carulli

Igino Carulli