L’Agenzia delle Entrate ha fornito le istruzioni per effettuare, tramite il proprio sito web, la cessione dei crediti d’imposta per botteghe e negozi (introdotto da DL “Cura Italia”) e di quello per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda (previsto dal DL “Rilancio”).
Con il Provvedimento n. 250739 del 1 luglio 2020 del Direttore dell’Agenzia delle Entrate è stato approvato il modello (con le relative istruzioni) che i beneficiari dei suddetti crediti, tramite l’area autenticata del sito dell’Agenzia delle entrate, dovranno utilizzare per comunicare, a partire dal prossimo 13 luglio e fino al 31 dicembre l’intenzione di optare per la cessione.
Si ricorda che l’art. 122 del DL 34/2020 (DL “Rilancio”) ha introdotto un principio di cedibilità dei crediti d’imposta riconosciuti per far fronte all’emergenza epidemiologica. In particolare, ha stabilito che possono essere ceduti, anche parzialmente, ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli intermediari finanziari, i seguenti crediti:
credito d’imposta per botteghe e negozi (art. 65 del DL 18/2020 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 27/2020) ;
credito d’imposta per locazione di immobili ad uso non abitativo di cui all’art.28 del DL 34/2020 in corso di conversione in legge (DDL 2500/C);
credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro di cui all’art.120 del DL 34/2020 in corso di conversione in legge (DDL 2500/C);
credito d’imposta per sanificazione degli ambienti di lavoro di cui all’art.125 del DL 34/2020 in corso di conversione in legge (DDL 2500/C).
Di conseguenza, i beneficiari dei suddetti crediti d’imposta possono optare, in luogo dell’utilizzo in compensazione tramite F24, per la cessione, anche parziale, dei crediti stessi ad altri soggetti, inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari. Dunque il Provvedimento n. 250739/2020 dell’Agenzia definisce il modello da utilizzare onde effettuare la comunicazione relativa all’opzione per la cessione del credito e chiarisce che essa dovrà contenere, a pena di inammissibilità, tutta una serie di dati relativi al credito al cedente e al cessionario.