Nuove regole per la NASpI dal primo gennaio 2022, stop all’indennità di disoccupazione con accordi di incentivo all’esodo.
Il superamento della Cassa COVID e del divieto di licenziamento per motivi economici dopo il 31 dicembre 2021 comporta anche lo stop al beneficio secondo cui era riconosciuta la NASpI anche al lavoratore che riceve un incentivo all’esodo con risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.
Il chiarimento è stato comunicato dall’INPS, con la Circolare n. 180/2021 del primo dicembre. Nel provvedimento, è ripercorsa l’intera normativa emergenziale che ha accompagnato le imprese nel corso del 2021 per quanto concerne l’erogazione di ammortizzatori sociali.
Queste, quindi, le nuove regole per l’ accesso alla NASpI se intercorre un accordo di incentivo all’esodo contestualmente alla risoluzione consensuale del rapporto di lavoro:
Licenziamento; dimissioni per giusta causa; scadenza contratto a tempo determinato; dimissioni durante il periodo tutelato di maternità ai sensi dell’art.55 del Dlgs. 151/2001; risoluzione consensuale intervenuta nell’ambito della procedura di conciliazione ex art.7, legge 15 luglio1966, n.604, modificato dall’art.1, comma40, legge28 giugno2012,n.92; licenziamento con accettazione dell’offerta di conciliazionedi cui all’art.6 del Dlgs 23/2015.